L'esibizionismo è la tendenza a mettersi in mostra i propri organi sessuali.
Comunemente si intende l'esibizionismo come un gioco erotico fantasioso ove i
propri attributi sessuali vengano esposti in luoghi pubblici.
Talvolta viene considerato esibizionismo perfino l'essere guardati durante un
atto sessuale o un solitario orgasmo e questo non sempre in luoghi aperti.
In rete troviamo diverse indicazioni su parcheggi, piazze e vie appartate ove
per convenzione ci si può esporre agli sguardi di estranei.
Spesso anche la frequentazione di determinati locali è considerato come
un'esibizionismo per il solo fatto che durante le danze i movimenti si fanno
più sinuosi e spesso talune parti del corpo vengono messe a nudo.
Tutto questo non rientra nella patologia clinica dell'esibizionismo, ma rappresenta
un semplice gioco erotico solitario o di gruppo che spesso sfocia in atti sessuali
veri e propri.
Per exposer (esibizionista) si intende quel soggetto che sente l’ossessiva esigenza di
esporre i propri genitali agli sconosciuti per poter avere, come effetto, il risveglio
sessuale con un conseguente intenso piacere fisico.
Il termine clinico per l’exposing è l’esibizionismo.
L'exposer in taluni casi è consapevole di sorprendere lo sconosciuto e di provocare
in lui uno shock mentre in altri casi l'esibizionista sviluppa la fantasia che chi lo
guarda si ecciti sessualmente.
L'exposing (esibizionismo), nella norma, si verifica in quei casi in cui l'exposer
cammina andando incontro a uno sconosciuto ed espone il suo pene osservandone le reazione
dello sconosciuto.
Una volta notato l'exposer o si masturba o si copre e fugge.
Nonostante risulti da una recente indagine che il 50% degli exposers, durante
l'esibizione dei propri genitali, provi remore e paura il piacere provocato da tale
esposizione è troppo forte per demordere da questa pratica che si trasforma velocemente
in una ossessiva abitudine.
Questo comportamento viene diagnosticato nei casi in cui l'individuo coltivi queste
fantasie "sessuali" per un tempo di almeno 6 mesi e con una intensa ricorrenza di
comportamenti riguardanti l'esposizione dei suoi genitali a sconosciuti inconsapevoli.
Non vi sarà difficile comprendere come nell'exposing questi stimoli sessuali scatenino
fantasie e comportamenti che causano un'afflizione clinica con gravi e significativi
danni sia nel proprio ambiente sociale che professionale.
L'Exposers, nel 50% dei casi, sono sessualmente interessati nell'esporre i
propri genitali nell'età adolescenziale, prima dei 18 anni ed è molto raro
che un individuo oltre 40 anni venga colto in exposing per la prima volta.
L'Exposer appare come un individuo assolutamente normale in merito a formazione,
credo religioso, o a livello di intelligenza. Di norma è maschio e si espone
alle donne, nei 2/3 dei casi è sposato.
Gli studi mostrano che oltre il 50% degli exposers gradirebbero una approvazione
sessuale da parte della vittima e il 60% sperano che la grandezza del loro pene
impressioni la vittima.
Proprio per la peculiarità di questa pratica esibizionistica spesso gli exposers
vengono scoperti nella loro attività negando sempre una correlazione tra l'esposizione
degli organi sessuali e il piacere sessuale da loro provato ma adducendo spesso a
bisogni corporali imminenti "non c’erano bagni da queste parti ... stavo solo per
fare pipì"
Comportamenti sessuali devianti degli exposers
Il 93% dei exposers ha avuto più di 1 comportamento sessuale deviante
Il 73% ha avuto oltre 3 tipi differenti di comportamenti sessuali devianti
di cui
Il 27% aveva fatto peeping
Il 39% aveva molestato i bambini
Il 14% aveva commesso violenza