Il termine sadismo e masochismo sono dei termini coniati nei primi anni del '900 dallo
psicologo Richard von Krafft-Ebing per meglio classificare le due pratiche nella più
ampia categoria di "anomalie sessuali".
Nel trattato "Psychopathia Sexualis" del 1885 lo psicologo scriveva "l'esperienza di
sensazioni sessuali piacevoli, orgasmo compreso, prodotta da atti di crudeltà, punizioni
corporali inflitte sulla propria persona o in presenza di altri, sia animali o persone ...
può consistere anche in un innato desiderio di umiliare, di fare male, ferire o persino
distruggere gli altri, per lo scopo di ottenere il proprio godimento sessuale".
Sadismo Sessuale
In questa pratica vengono svolte azioni che provocano sofferenza psicologica e fisica
alla vittima e che sono sessualmente eccitanti per il sadico.
Durante lo svolgimento di questa pratica il sadico può limitarsi a realizzare, durante
l'attività, fantasie solo fastidiose per il soggetto fino all'esercizio di un completo
controllo sulla vittima e sul suo essere.
I comportamenti possono essere messe in atto con un partner consenziente, ma spesso
con soggetti non consenzienti.
Si esprimono con condotte che tendono ad umiliare la vittima, a imprigionarla,
percuoterla, torturarla, fino anche ad ucciderla.
L'esordio si colloca prevalentemente nella prima età adulta e acquisisce i connotati
di cronicità.
La gravità degli atti sadici aumenta di solito con il passare del tempo.
Masochismo Sessuale
Vi si esprime l'atto reale di subire umiliazioni, percosse, di essere legato e fatto
soffrire.
Vi sono masochisti turbati dalle loro fantasie che possono essere evocate durante la
masturbazione o il rapporto sessuale, ma non vengono messe in pratica.
Sadomaso
unione di due termini, conosciuti come le definizioni di tipologie di
perversione sessuale, oggi il sadismo e il masochismo vengono spesso accorpati,
insieme a "bondage", e "dominio/sottomissione", sotto la sigla di BDSM.